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TURCHIA · Dall'Egeo alla Cappadocia  
     
 

IL PAESE
La Turchia occupa interamente la penisola dell’Anatolia, fra il Mediterraneo, l’Egeo e il Mar Nero, e si estende in piccola parte anche oltre il mar di Marmara, in territorio europeo. In altri termini essa rappresenta un ponte fra l’Europa e l’Asia, non solo dal punto di vista geografico ma anche e soprattutto da quello etnico e culturale. Fin dall’alba della nostra storia, infatti, essa è stata luogo di antichissime civiltà, dagli Ittiti ai Frigi, dai Greci ai Lici ai Persiani fino ad Alessandro Magno e ai Romani. Poi con Costantinopoli è divenuta la capitale dell’impero bizantino fino a quando, attorno all’anno 1000, è stata occupata dai Turchi, popolazioni di origine centroasiatica e di religione musulmana. Prima i Selgiuchidi poi gli Ottomani hanno fatto di quello turco un ricchissimo impero che ha dominato per secoli occupando anche parte dell’Europa. Alla caduta dell’impero e dopo lunghe e travagliate vicende, la Turchia è infine arrivata alla costituzione dell’attuale moderna repubblica (1923) sotto la guida di Mustafa Kemal “Ataturk”, ovvero “il Padre dei Turchi”.
Come si può ben vedere la Turchia appartiene integralmente alla nostra cultura e alla nostra civiltà, in un certo senso ne rappresenta l’origine, la culla da cui essa è sorta. Le colonie greche dell’Asia Minore, ad esempio, hanno visto nascere la filosofia occidentale e a Costantinopoli ha visto la luce il Codice di Giustiniano, fondamento del nostro sistema giuridico.
Ma la Turchia è anche altro. Oltre ai magnifici, innumerevoli siti archeologici di civiltà diverse e alle città antiche e ricche di storia, essa presenta un territorio di grande fascino: dalle magnifiche coste egee e mediterranee si passa alla desolata, suggestiva steppa centrale, luogo di transito delle antiche vie carovaniere di cui sono testimonianza i numerosi caravanserragli, e poi allo straordinario spettacolo naturale e storico della Cappadocia, il cuore vivo e pulsante dell’attuale Turchia, un paese di eccezionale bellezza che il nostro viaggio andrà almeno in parte a scoprire.

IL VIAGGIO
Partiamo da Istanbul, l’antica Costantinopoli, capitale morale e culturale anche se non politica, del paese. Qui visitiamo i celebri monumenti di epoca cristiana e musulmana e l’immenso, animatissimo Gran Bazar. Poi muoviamo verso sud seguendo tutta la costa egea fra magnifici paesaggi, affascinanti città e straordinari siti archeologici. Proseguiamo anche per un tratto consistente della costa mediterranea, l’antica Licia, fino ad Antalya, poi ci spingiamo all’interno per raggiungere la tradizionale Konya, in una zona di sconfinati paesaggi dominati dalla steppa anatolica; paesaggi che ci accompagnano fino alla Cappadocia, una delle regioni più note del paese, felice sintesi fra una natura stupefacente e bizzarra e antiche genti che da tempi immemorabili l’hanno abitata e sfruttata.
Qui si conclude il nostro viaggio, un viaggio affascinante e vario che ci porta alla scoperta di un mondo prossimo al nostro, di antiche vestigia che rappresentano le tracce della nostra civiltà, l’origine della nostra cultura, in un paesaggio vario e suggestivo che non mancherà di stupirci. Raggiungiamo infine Ankara, la capitale politica della moderna Turchia, per imbarcarci sul volo che ci riporterà in Italia.

CONSIGLI E INFORMAZIONI
Clima e abbigliamento
Data la vastità del territorio la Turchia ha un clima estremamente vario, continentale all’interno, con inverni molto freddi ed estati torride, temperato sulle coste. Le mezze stagioni sono senz’altro il periodo migliore per un viaggio, e Aprile, Maggio, Settembre e Ottobre sono forse i mesi più indicati. Per quanto detto è consigliato un abbigliamento di tipo primaverile/estivo che tenga anche conto delle esigenze di ordine etico e religioso, specie nell’accedere ai luoghi sacri.
Visti e vaccinazioni
Non è richiesto alcun visto. Per il viaggio è consigliabile fare una fotocopia del passaporto da tenere separata dall’originale.
Non sono necessarie vaccinazioni di alcun tipo.
Fuso orario
La Turchia è 1 ora avanti rispetto all’Italia.
Cambio
La Lira turca sta subendo una continua svalutazione dato l’altissimo tasso d’inflazione, tanto che occorre più di un milione e mezzo di Lire turche per un Euro.
La cucina
La cucina è buona e molto varia. Essa è costituita in larga parte da riso, pane, verdure e frutta ma non manca la carne, specie quella di agnello, di montone e di manzo, servita come “kebab”. Vi sono anche minestre, stufati, dolci e ottimi yogurt e gelati.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Primo giorno
Volo per Istanbul. Sistemazione in hotel. Inizio della visita della città.
Secondo giorno
Istanbul. Andiamo alla scoperta di questa straordinaria metropoli. Visitiamo la chiesa di Santa Sofia, magnifico esempio di arte bizantina, la Moschea Blu, il Topkapi, sede dell’impero turco, il Gran Bazar, immenso mercato coperto, la Moschea di Suleymanye e altre importanti moschee del centro storico, il ponte e la torre di Galata, le piazze Taksim e Galatasaray e infine, se resta il tempo, facciamo un breve crociera sul Bosforo per ammirare i sontuosi palazzi che vi si affacciano.
Terzo giorno
Istanbul - Canakkale. Attraversiamo in traghetto un braccio del mar di Marmara e dopo un breve tratto di strada giungiamo a Bursa, magnifica, antica città con splendide moschee e suggestivi mercati; poi proseguiamo per un lungo tratto di costa sul mar di Marmara fino a Canakkale, sullo stretto dei Dardanelli.
Quarto giorno
Canakkale - Pergamo. Lasciata Canakkale, dopo un breve tratto di strada giungiamo al sito archeologico dell’antica Troia scoperto dal famoso archeologo tedesco Heinrich Schliemann, un luogo dal grande fascino capace di muovere il nostro immaginario. Proseguiamo poi alla volta di Assos, antica colonia greca in magnifica posizione di fronte all’isola di Lesbo. Riprendiamo la strada sempre costeggiando il mar Egeo poi ci spingiamo un po’ verso l’interno fino a Pergamo, antica potenza dell’età ellenistica di cui visitiamo due importanti aree archeologiche: l’Acropoli e l’Asclepion, importante centro terapeutico dell’antichità e patria del medico Galeno.
Quinto giorno
Pergamo - Kusadasi. Terminata la visita di Pergamo torniamo sulla strada costiera, attraversiamo la caotica Izmir, terza città della Turchia per grandezza, e arriviamo a Efeso, il sito archeologico più bello, interessante e importante dell’Asia Minore. Notevoli soprattutto il grande teatro, la Via Sacra, la biblioteca di Celso, la Via dei Cureti e il tempio di Adriano. Raggiungiamo infine Kusadasi, bella località balneare a pochi chilometri da Efeso.
Sesto giorno
Kusadasi - Pamukkale - Kusadasi. Dedichiamo l’intero giorno ad una magnifica escursione verso l’interno. (Chi vuole può scegliere di restare a Kusadasi per una rilassante giornata al mare).
Lasciata Kusadasi risaliamo la valle del fiume Meandro, superiamo la città di Aydin e dopo un tratto di strada deviamo per Afrodisia, antica città dedicata a Venere, dea dell’amore, e meta di pellegrinaggi da tutto il mondo greco. Il sito archeologico è piuttosto isolato e molto ben conservato, come ad esempio il tempio di Afrodite, completamente ricostruito per trasformarlo in basilica cristiana. Tornati sulla strada principale raggiungiamo Pamukkale, spettacolare formazione calcarea naturale fatta di candide vasche digradanti; sopra vi sono le rovine di Hierapolis, antico centro terapeutico che sfruttava le acque termali del luogo. Tornando verso Kusadasi e tempo permettendo ci fermiamo a visitare le rovine dell’antica Nyssa.

Settimo giorno
Kusadasi - Marmaris. Seguiamo l’ultimo tratto meridionale della costa egea e visitiamo altri tre affascinanti siti archeologici: Priene, in suggestiva posizione sulla pianura del fiume Meandro, Mileto, famosa per il grande teatro, e Didime, col suo imponente tempio di Apollo. Se ci resta il tempo deviamo per Bodrum, affacciata sull’Egeo di fronte all’isola di Kos. In serata giungiamo a Marmaris, gradevole località balneare fra Egeo e Mediterraneo.
Ottavo giorno
Marmaris - Antalya. Lungo itinerario sulla costa mediterranea; siamo nell’antica Licia e il territorio costiero è costellato di numerosi siti archeologici di questa civiltà nota specialmente per le caratteristiche tombe rupestri con la forma della facciata di un tempio greco. Noi ne vediamo alcuni, in particolare Kaunos, Fethyie con l’antica Telmessos, Xantos e Myra, oltre naturalmente ai bellissimi scenari marini e alla suggestiva gola di Saklikent. Arriviamo infine ad Antalya, grande città in cui merita una visita il centro storico di Kaleici.
Nono giorno
Antalya - Konya. Lasciamo la costa dopo aver visitato i siti di Perge - bellissimi il teatro, lo stadio, le terme ma soprattutto le porte ellenistiche e romane e la via colonnata - e Aspendos, famosa per il magnifico teatro. Attraversiamo la catena costiera ed entriamo nei vasti territori stepposi dell’Anatolia centrale. Giungiamo a Konya, città austera e tradizionalista, patria del grande filosofo e mistico Rumi (chiamato Mevlana: “la nostra guida”) da cui discese la confraternita dei Dervisci Mevlevi, i danzatori che raggiungono l’unione mistica con Dio roteando freneticamente su se stessi. Konya è un’affascinanate città di architettura selgiuchide di cui si visitano splendide moschee e musei, il più importante dei quali è il museo mevlana che racchiude la tomba di Rumi.
Decimo giorno
Konya - Goreme. Lasciamo Konya e attraversiamo la suggestiva steppa anatolica anticamente attraversata dalle vie carovaniere di cui visitiamo i caravanserragli rimasti nei pressi di Aksaray, città che segna anche l’inizio della Cappadocia. Tempo permettendo (altrimenti si può rimandare a domani) deviamo per visitare la splendida valle di Ilhara, stretto canyon denso di vegetazione e punteggiato di antiche chiese cristiane. A sera raggiungiamo il delizioso paese di Goreme, uno dei centri principali della Cappadocia.
Undicesimo giorno
Goreme. Visita di questa splendida regione. In particolare vediamo il “museo all’aperto” di Goreme (chiese e monasteri bizantini scavati nella roccia), la città sotterranea di Kaimakli, la valle dei Camini delle Fate (tipiche formazioni rocciose della Cappadocia) vicino ad Aktepe, e la suggestiva città di Urgup; il tutto in una cornice di paesaggio veramente spettacolare.
Dodicesimo giorno
Goreme - Ankara. Ultima tappa del viaggio. Partiamo per Ankara non prima di aver terminato la visita di questi luoghi stupendi. Ankara è una città essenzialmente moderna con qualche raro reperto di epoca romana.
Tredicesimo giorno
Volo di rientro in Italia.