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IL
PAESE
“Lasciando l’isola di Andoman e navigando mille
miglia, un po’ a sud ovest, il viaggiatore raggiunge Ceylon,
che è senza dubbio la più bella isola del mondo
della sua dimensione.”
E’ difficile non condividere il giudizio che Marco Polo
diede di quest’isola tropicale che par scendere come una
lacrima dall’estremità meridionale dell’India
e cadere nell’Oceano. In realtà, però, lo
Sri Lanka è del tutto diverso dal subcontinente che lo
sovrasta: è un paese relativamente ricco, pulito e ordinato,
privo del caos indescrivibile che caratterizza la società
indiana. Certo non si deve dimenticare il grave problema del
terrorismo provocato dalla minoranza Tamil in lotta per la secessione
di una parte del Paese, ma le notizie di attentati che di quando
in quando giungono fino a noi non devono farci pensare ad una
situazione di guerra e di rischio permanenti: vi sono zone,
come quelle del nord-est, che è meglio evitare, ma in
generale il clima è tranquillo e non vi sono rischi,
anche perché la sorveglianza è sempre molto attenta.
Ma, a parte questo, lo Sri Lanka è un Paese splendido
che, in un territorio non più esteso dell’Irlanda,
offre bellissime spiagge, meravigliosi paesaggi montani, interessanti
siti archeologici, ricchi parchi naturali, suggestive manifestazioni
culturali e una bella produzione artigianale, il tutto immerso
in una rigogliosa selva monsonica che invade ogni angolo di
territorio.
Narra la leggenda che lo Sri Lanka è il luogo dove Adamo
pose piede quando fu cacciato dal paradiso terrestre, mentre
la storia a noi nota inizia nel V secolo a.C. quando la prima
popolazione singalese, originaria dell’India del nord,
arrivò nello Sri Lanka sostituendosi ai veddha, gli antichi
abitanti. In questo periodo si sviluppò il regno di Anuradhapura
che sopravvisse per ben 1500 anni; poi, dal X secolo d.C., la
capitale fu spostata a Polonnaruwa, cui succedettero altri regni
fino alle invasioni coloniali che, dal 1500 al 1948, videro
la presenza portoghese prima, poi olandese e infine britannica.
Sin dal III secolo a.C. in tutta l’Isola si diffuse il
Buddhismo Hinayana, che tuttora è la religione seguita
dalla grande maggioranza della popolazione.
IL
VIAGGIO
Questo viaggio è diviso in tre parti ben distinte: la
prima riguarda le splendide vestigia dell’antichità,
la seconda le bellezze naturali dell’Isola e l’ultima
un riposante soggiorno sulle rive dell’Oceano Indiano.
Partiamo da Colombo, la capitale, su un pullman con aria condizionata
e ci dirigiamo a nord fino a Sigiriya, Polonnaruwa e Anuradhapura
per visitarne i siti archeologici di straordinario interesse.
Poi scendiamo verso sud a Kandy, magnifica cittadina affacciata
su un lago e circondata da verdi montagne, e Nuwara Eliya, a
quasi 2000 mt di quota fra splendidi campi coltivati a té.
Da qui facciamo una bella escursione agli Horton Plains, un
plateau ondulato a 2000 mt di altitudine che si affaccia improvviso
sulla “World’s End” (la “fine del mondo”),
un precipizio di 700 mt sulla pianura. Scendiamo poi fino alla
costa meridionale dove, dopo aver visitato il bellissimo Parco
Nazionale di Yala West, raggiungiamo Unawatuna, deliziosa località
sull’Oceano Indiano nella quale trascorreremo gli ultimi
giorni del viaggio prima di riprendere l’aereo da Colombo
per l’Italia.
CONSIGLI
E INFORMAZIONI
Clima
L’Isola è interessata da due differenti tipi di
monsone. Nelle zone toccate dal nostro viaggio vi è un
clima monsonico che porta piogge da maggio ad agosto e siccità
da novembre a marzo. Data la latitudine la temperatura è
alta per tutto l’anno ma è mitigata dall’Oceano
nelle zone costiere e dall’altitudine in montagna.
Visti e vaccinazioni
Non
è richiesto alcun visto. All’arrivo in aeroporto
viene rilasciato un permesso di soggiorno valido 30 giorni.
Per il viaggio è consigliabile fare una fotocopia del
passaporto da tenere separata dall’originale.
Non vi sono vaccinazioni obbligatorie. E’ consigliata
l’antiepatite e la profilassi antimalarica.
Fuso orario
L'ora di Colombo è ore 4.30 avanti rispetto a quella
italiana.
Cambio
La valuta dello Sri Lanka è la Rupia (Rs.). Ad un dollaro
U.S.A corrispondono circa Rs. 98.
La cucina
La cucina dello Sri Lanka è simile a quella indiana,
quindi piuttosto piccante ma molto gradevole. Vi è una
notevole varietà di piatti a base di riso, carne e vegetali.
Le località costiere hanno pesce eccellente e ovunque
si trova squisita frutta tropicale.
Primo giorno
Partenza dall’Italia.
Secondo giorno
Colombo. Arrivo a Colombo. Sistemazione
in hotel e visita della città.
Terzo giorno
Colombo - Polonnaruwa. Partenza in pullman
noleggiato con aria condizionata per Polonnaruwa. Visita dell’antichissima
rupe fortificata di Sigiriya e degli splendidi siti archeologici
dell’antica capitale.
Quarto giorno
Polonnaruwa - Anuradhapura. Trasferimento
ad Anuradhapura. Visita della vasta zona archeologica della
città e di Mihintale, antico centro buddhista a dieci
Km di distanza.
Quinto giorno
Anuradhapura - Kandy. Durante il percorso
verso la “perla dello Sri Lanka” visitiamo il suggestivo
tempio rupestre di Dambulla e il monastero di Alu Vihara. Giunti
a Kandy, iniziamo la visita della città, assistiamo
alla famosa cerimonia pomeridiana nel Tempio del Dente e, dopo
cena,
ad uno spettacolo di danze kandyane.
Sesto giorno
Kandy - Nuwara Eliya. Terminiamo la visita
di Kandy, col vivace mercato, i negozi di oggetti di artigianato,
tra cui i celebri batik, il lussureggiante giardino botanico;
il tutto in un magnifico ambiente naturale. Nel pomeriggio
un
bellissimo itinerario tra montagne dense di vegetazione, ricche
di cascate, ricoperte da immense piantagioni di té che
le ornano come un ricamo, ci porta a Nuwara Eliya (che i singalesi
chiamano Nureliya), a quasi 2000 mt di quota.
Settimo giorno
Nuwara Eliya. Escursione, prima in auto fuoristrada
poi a piedi, agli Horton Plains, solitario altopiano in splendido
ambiente naturale, sospeso su un abisso di 700 mt (World’s
End) sopra la pianura e l’oceano.
Ottavo giorno
Nuwara Eliya - Tissamaharama. Tappa di passaggio
dalle montagne alla pianura, fino alla costa meridionale dello
Sri Lanka. Sosta a Buduruvagala, coi suggestivi, grandi bassorilievi
rupestri che rappresentano divinità buddhiste.
Nono giorno
Tissamaharama - Unawatuna. Al mattino presto
visita al Parco Nazionale Yala West a bordo di mezzi fuoristrada.
Il parco è un insieme di boscaglia, pianura, lagune
e affioramenti rocciosi. Vi si possono vedere elefanti, leopardi,
orsi, cervidi, coccodrilli, cinghiali, scimmie, bufali e moltissimi
pavoni e uccelli tropicali.
Nel pomeriggio trasferimento a Unawatuna e sistemazione in albergo.
Decimo, undicesimo, dodicesimo e tredicesimo giorno
Unawatuna. Si tratta di una magnifica baia
sull’Oceano protetta dalla barriera corallina e quindi
con acque calde e calmissime. La lunga spiaggia con sabbia fine
è delimitata da una rigogliosa vegetazione di palme e
altre piante tropicali in mezzo alle quali sorgono bar e ristorantini
allestiti in capanne che alla sera vengono illuminate da mille
piccole luci creando un’atmosfera magica. Non vi sono
palazzi o grattacieli ma solo case al massimo di due piani e
l’atmosfera è gradevole e familiare.
In questi quattro giorni di completo relax sarà possibile
anche fare un’escursione alla vicina Galle, vecchia città fortificata
costruita dai portoghesi, a qualche km da Unawatuna.
Quattordicesimo giorno
Volo di rientro in Italia.
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