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IL PAESE
Stretta fra il Deserto del Sahara e il Mar Mediterraneo la Libia
fin dalle origini ha avuto in questa netta separazione geografica
il suo fondamentale elemento distintivo. Le due "anime"
del paese, infatti, si manifestano non solo nelle caratteristiche
del territorio e del paesaggio così diverse tra loro
ma anche - si potrebbe dire soprattutto - nelle differenze storiche
e culturali che contraddistinguono le due regioni. Testimonianza
di tali differenze sono sia le popolazioni che vi abitano sia
le vestigia del passato che rivelano una storia antichissima
e densa di avvenimenti.
La zona costiera ha visto la successione di grandi popoli dell'antichità,
dai Fenici ai Greci, dai Romani ai Bizantini, che hanno fondato
splendide città di cui restano alcuni fra i siti archeologici
più belli del Mediterraneo; infine sono giunti gli Arabi
che, intorno al Settimo Secolo dopo Cristo, hanno colonizzato
l'intera area fino ai nostri giorni.
Il Fezzan, ovvero la regione sahariana della Libia, invece,
in un'epoca in cui era ancora coperta di fitte foreste e popolata
di animali, ha conosciuto antichissime civiltà preistoriche
(12000-8000 a.C.) che hanno lasciato straordinari graffiti e
pitture rupestri perfettamente conservati grazie all'aridità
del clima. In seguito sono comparse millenarie civiltà
nomadi, dai Garamanti ai Berberi ai Tuareg, che hanno fatto
del deserto il teatro della loro dura e fiera esistenza.
IL
VIAGGIO
Questo viaggio di nove giorni si concentra soprattutto nell’area
costiera e, dopo aver visitato l’affascinante medina di
Tripoli e il suo interessantissimo museo, percorre le regioni
mediterranee della Tripolitania e della Cirenaica, scrigno di
splendidi siti archeologici di epoca romana (Leptis Magna e
Sabratha), greco-romana (Cirene, Apollonia e Tolmeita) e bizantina
(Qasr Libya). Tuttavia non manca d’inoltrarsi per un certo
tratto nell’entroterra desertico per visitare gli antichi
Qasr, granai fortificati risalenti al Medioevo, le singolari
case berbere sotterranee e infine giungere a Ghadames, il “gioiello
del Sahara”, antica città di origine medievale
e centro importantissimo sulle vie carovaniere che attraversavano
il deserto. E’ un viaggio alla scoperta della Libia attuale,
del suo popolo e del suo affascinante territorio, ma soprattutto
è un viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca di antichi
popoli e città leggendarie che hanno fatto di questo
paese una delle culle delle civiltà mediterranee.
CONSIGLI
E INFORMAZIONI
Il clima
La Libia è situata fra il Mediterraneo e il Deserto del
Sahara.
Nell’area costiera il clima è mite, con estati
relativamente calde e inverni temperati.
Nell’entroterra desertico, invece, gli sbalzi climatici
sono molto accentuati sia nell’alternarsi delle stagioni
sia tra il giorno e la notte. L’estate, perciò,
è proibitiva per l’eccesso di calore, con temperature
che possono sfiorare i 50 gradi, mentre l’inverno e le
mezze stagioni - fra ottobre e marzo - sono il periodo migliore
per un viaggio poichè le giornate sono miti e soleggiate,
le notti però possono essere molto fredde. Per i pernottamenti
nel deserto, pertanto, è necessario avere un buon sacco
a pelo invernale.
Visti e vaccinazioni
La richiesta del visto, concesso solo a gruppi con almeno quattro
persone, ha una procedura piuttosto complicata della quale si
farà carico la nostra agenzia.
Non sono necessarie vaccinazioni.
Fuso orario
L'ora di Tripoli è 1 ora avanti rispetto a quella italiana.
Cambio
La moneta corrente è il Dinaro libico (LD), che corrisponde
a circa Euro 1,5.
La cucina
La cucina è quella tipica dei paesi arabi. I piatti fondamentali
sono il cous-cous, il kebab, il pollo, il montone, l’agnello,
il riso, le verdure, i legumi e non manca la pasta, retaggio
della colonia italiana.
Primo giorno
Volo dall’Italia per Tripoli. Giunti
nella capitale libica ci sistemiamo nell’hotel che terremo
per tre giorni, poi visitiamo la medina, la città vecchia
dominata dal castello coi suoi vicoli, gli animatissimi suk
(mercati), le interessanti moschee, le antiche case e i resti
di passate civiltà, fra cui troneggia l’Arco di
Marco Aurelio.
Secondo giorno
Tripoli - Sabratha - Tripoli. Prima dell’escursione
a Sabratha visitiamo il museo della Jamahiriya che custodisce
una delle più belle collezioni d’arte classica
del Mediterraneo. Esso offre una panoramica completa di tutti
i periodi della storia libica, dal neolitico all’epoca
odierna, e ci aiuterà a comprendere meglio la terra
che andiamo a scoprire.
Sabratha dista solo 80 km da Tripoli. Qui sono i resti della
seconda città romana della Tripolitania dopo Leptis Magna
e le sue rovine, anche se in parte ricostruite, hanno un fascino
particolare, specie il Teatro, considerato uno dei più
belli dell’antichità. In serata rientro a Tripoli.
Terzo giorno
Tripoli - Leptis Magna - Tripoli. Leptis Magna.
Leptis Magna è una delle città romane più
belle del Mediterraneo. E’ un classico esempio di urbe
romana con strade disposte secondo un preciso ordine, edifici
monumentali, sfarzose decorazioni e lussuosi complessi termali.
Il sito archeologico è molto esteso e la visita occuperà
l’intera giornata. Vediamo il celebre Arco di Settimio
Severo, le splendide Terme di Adriano, il Ninfeo, la Via Colonnata,
il Foro dei Severi, la Basilica, il famoso Mercato, il Teatro,
uno dei più antichi del mondo romano, le stupende Terme
dei Cacciatori, il suggestivo Anfiteatro e altri monumenti
che
compongono questo straordinario complesso archeologico.
Quarto giorno
Tripoli - Ghadames. Lasciamo Tripoli e c’inoltriamo
nell’entroterra; costeggiamo il Jebel Nafusa (“Montagne
Occidentali”), la catena che si estende dalla Tunisia
meridionale fino alla costa mediterranea della Tripolitania..
Qui sorgono interessanti villaggi noti soprattutto per i loro
Qasr, granai fortificati risalenti al Medioevo. Visitiamo quello
di Nalut, in prossimità del confine tunisino, poi puntiamo
a sud e attraversiamo un lungo tratto desertico fino a Ghadames
che raggiungiamo in serata.
Quinto giorno
Ghadames. Gadames è un’antica
città del deserto perfettamente conservata che costituiva
uno dei più importanti nodi commerciali del Sahara settentrionale.
La città vecchia è un dedalo di vie e vicoli per
lo più coperti per difesa contro il caldo e provvisti
di lucernari che consentono una suggestiva illuminazione naturale.
Aggirarsi per le sue strade, con le vecchie case, le piazze
e le affascinanti moschee, è un’esperienza indimenticabile
in questa città dichiarata dall’UNESCO patrimonio
dell’umanità.
Sesto giorno
Ghadames - Tripoli. Percorriamo a ritroso
la strada dell’andata con una sosta a Qasr al-Hai, forse
il più interessante granaio fortificato della Libia,
e un’altra deviazione a Gharyan per visitare le singolari
case berbere sotterranee, dimore scavate nella roccia svariati
metri al di sotto della superficie.
Settimo
giorno
Tripoli - Bengasi - Al Baidha. Lasciamo Tripoli
e con un volo di un’ora raggiungiamo Bengasi, capitale
della Cirenaica, da dove partiamo in pullman alla volta di Al
Baidha. Lungo il percorso sosta al sito archeologico di Tolmeita
(l’antica Tolemais), una delle cinque città della
Pentapoli greca che successivamente divenne colonia romana.
Il sito è interessante per la sua architettura che attesta
la transizione dallo stile greco a quello romano, e suggestivo
per la bella posizione in un tratto di costa ricco di palmeti.
Dopo Tolmeita ci fermiamo a Qasr Libya dove possiamo ammirare
una splendida collezione di mosaici bizantini appartenuti a
una delle due chiese qui scoperte nel 1957 e ora conservati
nel museo locale.
Pernottamento ad Al Baidha, il centro principale di questo tratto
di costa.
Ottavo giorno
Al Baidha - Apollonia - Cirene - Bengasi. Visitiamo
le due antiche città greche più note della Libia.
Apollonia, pur non eguagliando lo splendore di Cirene, è
comunque uno dei luoghi più belli della Cirenaica. Le
rovine sorgono su un tratto di costa e il loro fascino è
dato dalla commistione di elementi greci, romani e bizantini.
Di questi ultimi sono notevoli le chiese e il singolare Palazzo
del Dux Bizantino, uno dei più grandi edifici della
Cirenaica.
L’antica Cirene, la città più grande e importante
della Pentapoli greca, è uno straordinario sito archeologico
di cui si visitano in particolare la grande area attorno al
Gymnasium e all’Agorà, il suggestivo complesso
del Santuario di Apollo e il magnifico Tempio di Zeus, uno dei
monumenti più belli di Cirene.
Terminata la visita ritorniamo a Bengasi dove pernottiamo.
Nono giorno
Bengasi - Tripoli - Italia. In mattinata volo
di ritorno a Tripoli. Trascorriamo alcune ore nel centro della
capitale per un’ulteriore visita della medina e dei mercati
o per gli ultimi acquisti.
Nel pomeriggio volo di rientro in Italia.
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