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LIBIA · Il fascino potente del Sahara  
     
 

IL PAESE
Stretta fra il Deserto del Sahara e il Mar Mediterraneo la Libia fin dalle origini ha avuto in questa netta separazione geografica il suo fondamentale elemento distintivo. Le due "anime" del paese, infatti, si manifestano non solo nelle caratteristiche del territorio e del paesaggio così diverse tra loro ma anche - si potrebbe dire soprattutto - nelle differenze storiche e culturali che contraddistinguono le due regioni. Testimonianza di tali differenze sono sia le popolazioni che vi abitano sia le vestigia del passato che rivelano una storia antichissima e densa di avvenimenti.
La zona costiera ha visto la successione di grandi popoli dell'antichità, dai Fenici ai Greci, dai Romani ai Bizantini, che hanno fondato splendide città di cui restano alcuni fra i siti archeologici più belli del Mediterraneo; infine sono giunti gli Arabi che, intorno al Settimo Secolo dopo Cristo, hanno colonizzato l'intera area fino ai nostri giorni.
Il Fezzan, ovvero la regione sahariana della Libia, invece, in un'epoca in cui era ancora coperta di fitte foreste e popolata di animali, ha conosciuto antichissime civiltà preistoriche (12000-8000 a.C.) che hanno lasciato straordinari graffiti e pitture rupestri perfettamente conservati grazie all'aridità del clima. In seguito sono comparse millenarie civiltà nomadi, dai Garamanti ai Berberi ai Tuareg, che hanno fatto del deserto il teatro della loro dura e fiera esistenza.

IL VIAGGIO
Il viaggio di undici giorni che proponiamo parte da Tripoli, di cui visitiamo la suggestiva medina, l'antica cittadella medievale coi vicoli affollati di mercati, stretti tra vecchi edifici e moschee. Nella regione della capitale sorgono due antiche città di origine romana, Leptis Magna e Sabratha, di cui esploreremo le magnifiche rovine, giudicate fra le più interessanti di tutto il bacino del Mediterraneo. Voliamo poi a Sebha nel Fezzan, la regione sahariana della Libia. Di qui inizia una straordinaria avventura su veicoli fuoristrada che ci farà scoprire alcuni fra i paesaggi desertici più spettacolari del mondo. Sarà un viaggio affascinante, suggestivo e intenso che ci lascerà immagini e sensazioni indimenticabili se solo sapremo affrontarlo col giusto spirito di adattamento che le sistemazioni in tenda e sacco a pelo ci richiedono. Dopo aver attraversato un lungo tratto del deserto sud-occidentale su buona strada carrozzabile giungiamo a Ghat, magnifica città tuareg con un'incantevole e ben conservata medina fatta di case in mattoni di argilla. Si trova in una posizione straordinaria fra splendide dune di sabbia e, in lontananza, gli scuri crinali del Jebel Akakus a est e le vette del Tassili-n-Ajjer algerino a ovest. Lasciata Ghat c'inoltriamo nel Jebel Akakus, in uno scenario surreale di scuri monoliti basaltici che si ergono dalla sabbia. Qui trascorriamo due giorni alla scoperta non solo di questi stupefacenti paesaggi ma anche delle incisioni e pitture preistoriche che costituiscono una delle collezioni d'arte rupestre più belle del pianeta. Ci dirigiamo poi verso est e attraversiamo l'Idehan Murzuq, incredibile mare di dune sabbiose, e il Wadi Methkandoush, noto anch'esso per le incisioni rupestri. Nell'ultima parte del viaggio visitiamo gl'incantevoli laghi di Ubari, in mezzo all'omonimo deserto sabbioso, dove è anche possibile fare il bagno prima di ritornare a Sebha e di qui in aereo a Tripoli e infine in Italia.

CONSIGLI E INFORMAZIONI
Il clima
La Libia è situata fra il Mediterraneo e il Deserto del Sahara.
Nell’area costiera il clima è mite, con estati relativamente calde e inverni temperati.
Nell’entroterra desertico, invece, gli sbalzi climatici sono molto accentuati sia nell’alternarsi delle stagioni sia tra il giorno e la notte. L’estate, perciò, è proibitiva per l’eccesso di calore, con temperature che possono sfiorare i 50 gradi, mentre l’inverno e le mezze stagioni - fra ottobre e marzo - sono il periodo migliore per un viaggio poichè le giornate sono miti e soleggiate, le notti però possono essere molto fredde. Per i pernottamenti nel deserto, pertanto, è necessario avere un buon sacco a pelo invernale.
Visti e vaccinazioni
La richiesta del visto, concesso solo a gruppi con almeno quattro persone, ha una procedura piuttosto complicata della quale si farà carico la nostra agenzia.
Non sono necessarie vaccinazioni.
Fuso orario
L'ora di Tripoli è 1 ora avanti rispetto a quella italiana.
Cambio
La moneta corrente è il Dinaro libico (LD), che corrisponde a circa Euro 1,5.
La cucina
La cucina è quella tipica dei paesi arabi. I piatti fondamentali sono il cous-cous, il kebab, il pollo, il montone, l’agnello, il riso, le verdure, i legumi e non manca la pasta, retaggio della colonia italiana.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Primo giorno
Volo dall’Italia per Tripoli. Giunti nella capitale libica ci sistemiamo nell’hotel che terremo per due giorni, poi visitiamo la medina, la città vecchia dominata dal castello coi suoi vicoli, gli animatissimi suk (mercati), le interessanti moschee, le antiche case e i resti di passate civiltà, fra cui troneggia l’Arco di Marco Aurelio.
Secondo giorno
Leptis Magna. Leptis Magna è una delle città romane più belle del Mediterraneo. E’ un classico esempio di urbe romana con strade disposte secondo un preciso ordine, edifici monumentali, sfarzose decorazioni e lussuosi complessi termali. Il sito archeologico è molto esteso e la visita occuperà l’intera giornata. Vediamo il celebre Arco di Settimio Severo, le splendide Terme di Adriano, il Ninfeo, la Via Colonnata, il Foro dei Severi, la Basilica, il famoso Mercato, il Teatro, uno dei più antichi del mondo romano, le stupende Terme dei Cacciatori, il suggestivo Anfiteatro e altri monumenti che compongono questo straordinario complesso archeologico.
Terzo giorno
Tripoli - Sabratha - Sebha. Sabratha dista solo 80 km da Tripoli. Qui sono i resti della seconda città romana della Tripolitania dopo Leptis Magna e le sue rovine, anche se in parte ricostruite, hanno un fascino particolare, specie il Teatro, considerato uno dei più belli dell’antichità. Nel tardo pomeriggio rientro a Tripoli e volo per Sebha, il centro principale del Fezzan. Sistemazione in hotel.
Quarto giorno
Sebha Ghat. Su mezzi fuoristrada, per strada asfaltata, attraversiamo da est a ovest tutta la parte sud-occidentale del Sahara libico fino in prossimità del confine algerino. Dopo aver fatto una breve sosta ad Al Aweinat, in serata giungiamo a Ghat dove pernottiamo nelle capanne del Sahara camp.
Quinto giorno
Ghat - Jebel Akakus. In mattinata visita di questa deliziosa città del deserto. La medina di Ghat è un classico esempio di antica oasi sahariana ed è affascinante aggirarsi nel dedalo dei suoi vicoli costeggiati da vecchie case in argilla e da interessanti edifici, in particolare la moschea col suo caratteristico minareto. Poi lasciamo la città per entrare nella catena dell’Akakus che offre paesaggi di stupefacente bellezza in virtù delle sue caratteristiche formazioni basaltiche in contrasto con la sabbia chiara del deserto. Pernottiamo in tenda immersi in uno straordinario ambiente naturale.
Sesto giorno
Jebel Akakus. Spendiamo l’intera giornata in questo paradiso della natura alla scoperta di scenari stupendi che rimarranno nei nostri occhi. Qui vediamo anche alcune magnifiche pitture rupestri preistoriche perfettamente conservatesi grazie al clima arido. Pernottiamo nuovamente in tenda sotto un incredibile cielo stellato che accresce la suggestione del deserto.
Settimo giorno
Jebel Akakus - Idehan Murzuq. Lasciato l’Akakus ci dirigiamo a est e attraversiamo la zona di Messak con le sue caratteristiche rocce nere, poi entriamo nell’Idehan Murzuq (il “mare di sabbia” di Murzuq), una sconfinata distesa di magnifiche dune dove facciamo sosta per trascorrere un’altra suggestiva notte in tenda.
Ottavo giorno
Idehan Murzuq - Wadi Methkandoush - Germa. Procediamo verso nord per entrare nel Wadi (valle fossile) Methkandoush, celebre per le magnifiche incisioni rupestri preistoriche che visitiamo accuratamente. In serata arrivo a Germa dove pernottiamo nel locale Sahara camp dotato di capanne con doccia calda.
Nono giorno
Germa - Idehan Ubari. Prima di lasciare Germa visitiamo le rovine e il relativo museo di quella che un tempo fu la capitale dei Garamanti, antico popolo del deserto vissuto fra il 900 a.C. e il 500 d.C.; poi muoviamo verso il deserto sabbioso di Ubari che offre anch’esso spettacolari scenari naturali. Passiamo la notte in tenda in mezzo alle dune dell’Idehan Ubari.
Decimo giorno
Laghi di Ubari - Sebha - Tripoli. Il deserto di Ubari è punteggiato d’incantevoli laghi salati circondati da rigogliosi palmeti. Visitiamo l’intera area per ammirare questo incredibile “miracolo” della natura e, volendo, fare un bagno nel lago che preferiamo. Poi attraversiamo le dune di Zallaf prima di ritornare a Sebha dove ci attende il volo per Tripoli. Notte in un hotel della capitale.
Undicesimo giorno
Tripoli - Italia. Mattinata libera per visitare l’interessantissimo museo della Jamahiriya o per gli ultimi acquisti nei mercati della medina. Nel pomeriggio volo per l’Italia.