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IL
PAESE
Il Ladakh è una regione situata nell’estrema
propaggine settentrionale dell’India al confine con il
Tibet. Essa si trova oltre la grande catena himalayana, in
una zona che si colloca già entro i confini dell’altopiano
tibetano sia dal punto di vista geografico e orografico sia
da quello etnico e culturale. E infatti il Ladakh viene comunemente
definito “il Piccolo Tibet” poiché di quell’immenso
altopiano condivide sia la religione buddhista sia i tratti
somatici e le tradizioni culturali della popolazione sia la
struttura degli edifici, in particolare dei magnifici, suggestivi
monasteri arroccati sui versanti o sui picchi montuosi, antichi
di millenni e ancora intatti, a differenza di quelli del Tibet
cinese, distrutti in gran parte dalla follia della “Rivoluzione
Culturale” e poi ricostruiti.
Il Ladakh, per la sua posizione di confine, per l’imponente
catena himalayana che lo separa dal resto dell’India,
per la sua straordinaria cultura, è un luogo ancora
al di fuori del tempo dove gli scenari stupendi, la dolcezza
di un popolo profondamente religioso e le grandi altitudini
contribuiscono ad accrescere il mistero e il mito di questo
luogo affascinante, un luogo dove cielo e terra sembrano incontrarsi.
IL
VIAGGIO
Il viaggio che proponiamo non si limita solo alla visita del
Ladakh; esso muove da Delhi, capitale dell’India, e con
un percorso via terra attraversa gli stati di Haryana, Punjab
e Himachal Pradesh per poi affrontare gli altissimi passi Himalayani
che lo conducono in Ladakh. Prima dell’arrivo in Ladakh,
quindi, vediamo il magnifico Golden Temple di Amritsar, il
più importante centro di culto della religione Sikh,
Dharamsala, capitale del governo tibetano in esilio e residenza
del Dalai Lama, e Manali, bella località ai piedi dei
grandi passi che, attraverso incredibili scenari desertici
di alta montagna, ci portano a Leh, capitale del Ladakh, magnifica
cittadina adagiata nell’ampia valle dell’Indo.
Da qui compiamo escursioni a tutti i più importanti
monasteri tibetani, straordinario retaggio dell’antichissima
civiltà religiosa di questo popolo. Muoviamo poi alla
volta del magnifico villaggio di Lamayuru da cui è possibile
compiere un breve trekking di mezza giornata al monastero di
Wanla.
Ritornati a Leh valichiamo il Khardung La (passo di mt 5606)
per poi scendere nella mitica Valle di Nubra, luogo di passaggio
di antiche vie carovaniere e porta d’accesso agl’immensi
territori dell’Asia centrale.
Tornati nuovamente a Leh voliamo a Delhi dove ci attende l’aereo
per l’Italia.
CONSIGLI
E INFORMAZIONI
Clima
Il Ladakh è una regione himalayana. Il clima è
arido per quasi tutto l’anno. Gli inverni sono rigidi
mentre le estati sono temperate e i passi aperti da Giugno a
Settembre. In questo periodo la temperatura è mite e
le precipitazioni molto rare, mentre a sud della catena himalayana
il tempo è perturbato e le piogge sono frequenti. Si
consiglia un abbigliamento modulare che tenga conto di notevoli
escursioni termiche e di eventuali passeggiate e trekking.
Visti, vaccinazioni e consigli sanitari
E’
richiesto il visto da farsi prima della partenza. Bisogna pertanto
inviare all’Ambasciata con congruo anticipo il passaporto
valido per almeno sei mesi dalla data del viaggio, il modello
compilato con le generalità personali e le fototessere
richieste. Per il viaggio è consigliabile fare una fotocopia
del passaporto da tenere separata dall’originale.
Non vi sono vaccinazioni obbligatorie. E’ consigliata
l’antitifica e la profilassi antimalarica.
La malaria comunque è assente al di sopra dei 2000 metri.
Riguardo alla quota, l’ascesa lenta e graduale compiuta
in pullman limita al minimo i sintomi. Il viaggio quindi è
consigliato a tutti tranne a coloro che soffrono di gravi diturbi
cardiovascolari.
Fuso orario
L'ora di Delhi è ore 4.30 avanti rispetto a quella italiana,
3.30 durante l’ora legale.
Cambio
La moneta è la Rupia indiana. Ad un dollaro USA corrispondono
circa Rs 45 e ad un Euro circa Rs 52.
La cucina
La cucina è ottima e molto varia anche se alquanto piccante.
Vi sono buoni piatti vegeteriani ma non mancano la carne (eccetto
quella di manzo e di maiale) e il pesce.
Primo giorno
Volo per Delhi. Pernottamento nei pressi della capitale.
Secondo giorno
Delhi - Amritsar. Partenza in pullman alla
volta di Amritsar. Lungo ma comodo e veloce trasferimento su
facile strada ben asfaltata fino alla città del Punjab
al confine col Pakistan dove visitiamo lo splendido Golden
Temple (Tempio d’Oro), il luogo più sacro ed importante
della religione sikh. Visitiamo inoltre il tempio induista
di Durgiana, costruito in mezzo ad un lago artificiale sul
modello dello stesso Golden Temple.
Terzo giorno
Amritsar - Dharamsala. Ci inoltriamo nella
zona montuosa pre-himalayana, fra bei paesaggi, fino a Dharamsala/Mc
Leod Gany, la sede del Dalai Lama e del Governo tibetano in
esilio. Qui visitiamo la libreria, gli edifici amministrativi
e i monasteri costruiti dai tibetani.
Quarto giorno
Dharamsala - Manali. Continuiamo a percorrere
la zona pre-himalayana verso sud-est con soste a Masrur, dove
si trovano interessanti templi in stile indo-ariano scavati
in un’unica parete rocciosa, e a Jawalamukhi, che ospita
un affascinante tempio induista. Infine, percorrendo la magnifica
valle di Kullu, raggiungiamo Manali, bella località ai
piedi del Rohtang pass. Interessante la parte vecchia del villaggio,
con case tradizionali, e il tempio di Hadimba, del 1553, interamente
costruito in legno.
Quinto giorno
Manali - Keylong. Inizia l’ascesa al
passo Rohtang (mt. 3955), il primo dei quattro che ci porteranno
a valicare l’immensa catena himalayana. Tappa a Keylong,
poco oltre il passo. Da qui è possibile fare una piacevole
passeggiata al monastero di Kardang, sul versante opposto della
valle.
Sesto giorno
Keylong - Leh. Lunga tappa tra scenari
montuosi d’imponente, sublime bellezza, attraverso tre
altissimi passi (il più alto a mt. 5360) che ci condurranno
oltre l’Himalaya fino a Leh.
Settimo giorno
Leh. Visitiamo la bella città di
Leh dominata dal Gompa (monastero) di Leh e Tsemo e dal Palazzo,
e la magnifica valle a sud della città coi suoi splendidi
monasteri (Tikse, Hemis, Stagna, Matho) e il palazzo di Stok.
Ottavo giorno
Leh - Lamayuru. Lasciamo Leh e seguiamo la
valle dell’Indo
verso ovest. Visitiamo altri bellissimi monasteri arroccati
sulle pendici dei monti: Spitok, Phyang, Basgo, Alchi, Likir,
Rizong e finalmente Lamayuru, forse il più antico di
tutto il Ladakh, in splendida posizione dominante il piccolo
villaggio. Qui lo scenario naturale è stupendo e il
monastero veramente suggestivo e affascinante.
Nono giorno
Lamayuru - Leh. Trascorriamo la mattianta
in questo luogo incantevole per permetterci una facile e magnifica
passeggiata (facoltativa) di 4 o 5 ore fino al monastero di
Wanla, dove il pullman verrà poi a riprenderci per condurci
a Leh.
Decimo giorno
Leh - Nubra Valley. Valichiamo il passo Khardung
La (mt. 5606) considerato il più alto del mondo,
poi scendiamo nella magnifica Valle di Nubra, aperta da poco
al turismo e accessibile con un permesso da ottenere a Leh.
Questa era il passaggio della vecchia via carovaniera fra il
Tibet orientale e il Turkistan attraverso il passo del Karakoram.
Gli abitanti dei villaggi della valle, in grande maggioranza
buddhisti, praticano la poliandria, antica tradizione per la
quale i fratelli condividono la medesima moglie. Ci fermiamo
a Somur dove si trova il vecchio Gompa di Samling.
Undicesimo giorno
Nubra Valley. Bella escursione in questa
regione, in uno spettacolare paesaggio desertico che evoca
già gli scenari dell’Asia centrale.
Dodicesimo giorno
Nubra Valley - Leh. Ritorno a Leh ripercorrendo
la via dell’andata. Il pomeriggio libero ci consente
di completare la visita della città e di passeggiare
per mercati e negozi ricchi di oggetti d’artigianato.
Tredicesimo giorno
Leh - Delhi. Voliamo alla volta di
Delhi dove, in attesa dell’aereo per l’Italia,
possiamo fare una breve visita della città; in particolare
Old Delhi, col Forte Rosso, la Jama Masjid (la moschea più grande
dell’India), Chadni Chowk (la via del mercato), e i grandi
viali di New Delhi.
Quattordicesimo giorno
Volo per l’Italia.
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