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IL
PAESE
Chiuso al turismo fino a pochi anni fa, il Myanmar (ovvero la
Birmania, il nome è stato cambiato da poco, insieme a
quello di numerosi altri toponimi dal regime che ha voluto così
eliminare ogni traccia residua della vecchia colonia inglese)
solo da poco è diventato meta di viaggio molto richiesta
per lo straordinario interesse offerto dai suoi monumenti, le
sue genti e i suoi dolcissimi paesaggi. Il “paese dalle
mille pagode”, come viene definito, offre la possibilità
di fare un’esperienza unica, quella di una full-immersion
in una cultura rimasta sostanzialmente ancorata alle sue antiche
origini, soprattutto dal punto di vista religioso; una religiosità,
quella buddhista, ancora profondamente sentita e vissuta dalla
popolazione e, in particolare, dal grande numero di monaci presenti
in tutto il Paese.
La Birmania si estende a Est del Continente Indiano, punto d’intersezione
fra questo e la penisola indocinese. A nord tocca le ultime
propaggini della catena himalayana e a sud si apre sull’Oceano
Indiano. Il territorio è contraddistinto da una fascia
pianeggiante costituita dalla valle del grande fiume Ayeyarwady
(Irawaddy) che lo attraversa da nord a sud, mentre a est, verso
il confine thailandese, si eleva l’Altopiano Shan a circa
1000 metri di quota. La capitale, Yangon (Rangoon), è
situata all’estremo sud del paese in prossimità
del grande delta dell’Irawaddy, mentre la seconda città,
Mandalay, si trova al centro, nella zona più interessata
dal turismo in quanto comprende anche il lago Inle sull’Altopiano
Shan e la mitica Bagan.
IL
VIAGGIO
Il viaggio che proponiamo si prefigge di scoprire, osservare
e ascoltare un popolo di straordinaria gentilezza e cordialità,
tribù dagli antichi costumi, una terra dal grande fascino
e luoghi, templi e monasteri mete di pellegrinaggio che suscitano
una profonda suggestione e infondono un senso di pace e serenità.
L’itinerario, compiuto interamente a bordo di un pulmino
turistico con aria condizionata, che a richiesta comprende anche
una suggestiva crociera sul fiume Irawaddy, parte da Yangon,
la capitale situata all’estremo sud del paese, per poi
puntare decisamente a nord, toccare Bago, antica città
capitale, con notevoli monumenti religiosi e raggiungere infine
Kalaw, sull’Altopiano Shan, dove sarà possibile
fare un’interessante escursione ai villaggi Pao e Palaung
siti nelle colline circostanti. Di qui proseguiamo alla volta
del Lago Inle, senza tralasciare le Grotte di Pindaya che contengono
migliaia di statue di Buddha. Il Lago Inle si offre suggestivo
per un’escursione in barca sulle sue basse, limpide acque,
coi villaggi su palafitte, i monasteri buddhisti, i caratteristici
orti galleggianti, le fabbriche artigianali della seta e i mercati
su barche.
Poi è la volta di Mandalay con le imponenti mura del
Palazzo, la grande Pagoda di Mahamuni, la famosa collina ricca
di pagode e monasteri e le interessanti, antiche capitali che
si trovano a pochi chilometri di distanza: Mingun, Amarapura,
Sagaing e Ava. Da Mandalay, se abbiamo tempo, è possibile
raggiungere anche Pyin Oo Lwin (Maymio), vecchio luogo di villeggiatura
al tempo della colonia. Lasciata Mandalay proseguiamo verso
Pagan, con una bellissima crociera facoltativa sul Fiume Irawaddy.
Pagan è il sito archeologico più famoso del Myanmar.
La magia del luogo è data dalle centinaia e centinaia
di templi e pagode sparsi nella sconfinata pianura che visitiamo
con una facile escursione in bicicletta. Dopo Bagan è
la volta del Monte Popa, sacro ai “Nat”, gli spiriti
protettori buddhisti. Ultima tappa prima di Yangon è
Pyi, dove visitiamo la suggestiva pagoda Shwesandaw, il singolare
Buddha con gli occhiali e, tempo permettendo, le rovine dell’antica
Capitale Sri Kshetra. Da ultimo completiamo la visita di Yangon,
col suo bellissimo Parco Reale e le grandi pagode, soprattutto
la Pagoda di Shwedagon, la più importante della Birmania
e forse dell’intero mondo buddhista, luogo di culto straordinario
e affascinante. Facciamo ritorno in Italia volando attraverso
Bangkok.
CONSIGLI
E INFORMAZIONI
Clima
Il Myanmar è un Paese a clima monsonico. Le piogge vanno
all’incirca da Maggio a Settembre. Ottobre, Novembre e
Dicembre, pertanto, sono i primi mesi secchi, dunque i migliori
per il viaggio.
La temperatura è alta a Yangon ma a Nord, vale a dire
nelle zone del Lago Inle, di Mandalay e di Bagan, è più
mite, e l’aria è relativamente fresca. Le piogge
in questo periodo sono rare e il cielo normalmente è
sereno.
Visti e vaccinazioni
Il visto,
che ha la validità di 28 giorni, verrà fatto prima
della partenza. Sarà bene dunque presentare il passaporto
e le allegate fototessere con un buon anticipo sulla data del
viaggio.
Non vi sono vaccinazioni obbligatorie. E’ consigliata
l’antiepatite e la profilassi antimalarica.
Fuso orario
L'ora di Yangon è ore 5.30 avanti rispetto a quella italiana.
Cambio
La moneta birmana è il kyat (pronuncia: ciat).
All’ingresso nel paese viene richiesto un cambio obbligato
di 200 dollari con 200 F.E.C., una moneta emessa dallo Stato
parificata al dollaro e utilizzabile esattamente come la valuta
americana.
La cucina
La cucina birmana è fortemente influenzata da quella
cinese, inoltre sono molto numerosi i ristoranti cinesi. La
qualità e la varietà dei piatti, dunque, è
garantita.
Primo giorno
Partenza del volo per Bangkok.
Secondo giorno
Bangkok - Yangon. Arrivo a Bangkok e proseguimento
per Yangon.
Sistemazione in hotel. Visita del centro della capitale birmana.
Terzo giorno
Yangon-Bago-Taungoo. Lasciamo Yangon in pulmino.
Sosta a Bago per visitare il Kyaik Pun con le quattro statue
di Buddha alte 30 mt., il Buddha sdraiato di Shwethalyaung,
di 55 mt di lunghezza, e la Pagoda di Shwemawdaw alta 114 mt.,
la più grande del Myanmar. La sera arrivo a Taungoo
e sistemazione in albergo.
Quarto giorno
Taungoo-Kalaw. Tappa di trasferimento a Kalaw,
in bella posizione sul bordo occidentale dell’Altopiano
Shan. Sistemazione in albergo.
Quinto giorno
Kalaw-Pyndaya-Nyaungshwe. Nel primo mattino
bella escursione sulle montagne attorno a Kalaw per visitare
alcuni villaggi delle tribù Pao e Palaung. Nel pomeriggio
visita alle grotte di Pindaya con le innumerevoli statue di
Buddha lasciate da pellegrini qui giunti nelle varie epoche.
Raggiungiamo infine Nyaungshwe, sul Lago Inle. Sistemazione
in albergo.
Sesto giorno
Lago Inle. Affascinante e suggestiva escursione
in barca a motore sul pittoresco Lago Inle. Visitiamo il Monastero
di Nga Phe Chaung, il mercato di Yawama, le fabbriche della
seta e delle pietre preziose, gli orti galleggianti, il villaggio
di Tha Lay e, infine, la grande “Casa del Funzionario”
costruita su palafitte in mezzo al lago dove è possibile
anche fare una nuotata.
Settimo giorno
Nyaungshwe-Mandalay. Lasciamo il lago Inle
non prima di aver visitato il singolare monastero in legno di
Shwe Yan Pye. Trasferimento a Mandalay e sistemazione in hotel.
Ottavo giorno
Mandalay-Mingun-Mandalay Hill. In mattinata
gita in barca a Mingun, antica capitale. Visitiamo l’immenso
basamento della Grande Pagoda incompiuta, la Campana di Mingun
(la più grande del mondo) e l’interessante Pagoda
di Hsimbyume. Nel pomeriggio rientro a Mandalay e visita della
Collina, luogo di culto e sede di monasteri e pagode di grande
importanza e interesse. Vediamo la Pagoda di Kutodaw con le
730 lastre di marmo sulle quali è inscritto tutto il
Tripitaka, ossia il canone buddhista, le pagode di Kyauktawgyi
e di Sandamani e due monasteri: l’Atumashi Kyaung e lo
Shwenandaw Kyaung. Dalla cima della collina è molto suggestivo
il tramonto sulla pianura dell’Irawaddy, accompagnato
dalla nenia della preghiera buddhista.
Nono giorno
Mandalay-Antiche Capitali-Mandalay. Bella
escursione alle antiche capitali a Sud di Mandalay. In particolare
Amarapura,
con la Pagoda di Patodawgyi, il grande monastero in cui alle
dieci di mattina si può assistere al pranzo dei monaci,
il famoso Ponte in legno U-Bein e la Pagoda di Kyauktawgyi;
Inwa e Sagaing, oltre il ponte sul Fiume Irawaddy, con le sue
innumerevoli pagode disseminate sulla collina che offrono un
suggestivo colpo d’occhio. Al ritorno, sosta alla grande
Pagoda di Mahamuni, di straordinario interesse.
Decimo giorno
Mandalay-Pagan. Facile trasferimento a Bagan.
Su richiesta è possibile coprire questo tratto con una
bella crociera sul Fiume Irawaddy di più di duecento
chilometri fino a Nyaung-Oo, paese situato in prossimità della
zona archeologica (costo approssimativo: 20 dollari).
Undicesimo giorno
Pagan. Visita in pullman o, a scelta, in bicicletta
(costo: 4/5 dollari per tutto il giorno) alla zona archeologica
più importante del Myanmar. Si tratta di centinaia e
centinaia di templi risalenti ai secoli XI-XIII sparsi nella
vasta pianura sulle rive dell’Irawaddy. I monumenti più importanti
che visiteremo sono il Tempio di Ananda, il Tempio di Thatbyinnyu,
la Pagoda di Mahabodhi, il Tempio di Gawdawpalin,
il Tempio di Dhammayangyi e il Tempio di Sulamani. Il sito
offre una suggestione profonda, specie al tramonto, al quale
assistiamo
dalla ripida gradinata della Pagoda di Shwesandaw.
Dodicesimo giorno
Pagan. Ultima giornata da trascorrere in questo
sito indimenticabile. Visitiamo altresì la splendida
Shwezigon Pagoda di Nyaung-Oo, il villaggio nel quale alloggiamo.
Tredicesimo giorno
Pagan-Monte Popa-Pyi. Lasciata Pagan ci dirigiamo
verso Pyi con sosta al Monte Popa, uno sperone roccioso sul
fianco di una montagna sacro ai Nat sacro ai Nat, gli spiriti
protettori della religione buddista. Saliamo in cima attraverso
una scalinata coperta costellata di tempietti. Dalla vetta immenso
panorama. In serata arrivo a Pyi e sistemazione in albergo.
Quattordicesimo giorno
Pyi-Yangon. Prima di lasciare la zona di Pyi
visitiamo l’interessante Shwesandaw Paya, il singolare
Buddha con gli occhiali e le pagode dell’antica Capitale
Sri Kshetra. Proseguiamo poi per Yangon dove arriviamo nel primo
pomeriggio, in tempo per ammirare il tramonto dalla Shwedagon
Paya, la più bella e importante pagoda della Birmania
e forse di tutto il mondo buddhista.
Quindicesimo giorno
Yangon. Completiamo la visita di Yangon nella
zona a Nord del centro, intorno al Parco Reale e ai Laghi Kandawgyi.
Molto interessanti sono la Pagoda di Nga Htat Gyi col grande
Buddha seduto, e la Pagoda di Chauk Htat Gyi con l’immenso
Buddha sdraiato. Ultima visita al mercato centrale per gli
acquisti
finali e successivo trasferimento in aeroporto
Partenza del volo per Bangkok e proseguimento per l’Italia.
Sedicesimo giorno
Arrivo in Italia.
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