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ALASKA-YUKON · Il grande Nord  
     
 

IL VIAGGIO
Il grande Nord, luogo leggendario, terra d’imprese epiche e disperate, dove l’impero di una natura immensa e superba si fonde al mito della grande corsa all’oro, è il teatro di questo viaggio sulle tracce dei pionieri, sulle orme dell’orso e dell’alce, sulla scia delle orche e delle balene. Alaska e Yukon si ergono a metafora del dominio incontrastato della natura, dove vulcani e ghiacciai, cime e vallate, fiordi e laghi si mostrano in tutto il loro splendore. Da Anchorage, moderna, tipica città americana adagiata ai piedi dell’imponente catena dei Chugach Mountains, nella parte più interna del profondo Cook Inlet (golfo di Cook), ci spingiamo dapprima nella magnifica penisola di Kenai, con sosta nella cittadina di Seward, dove è possibile compiere escursioni in barca per osservare orche e balene; poi, attraverso scenari di maestosi ghiacciai, attraversando in nave il Prince William Sound, raggiungiamo Valdez, tristemente famosa per la catastrofe ecologica provocata dalla nave Exxon Valdez nel 1989. Da qui ci inoltriamo all’interno fino a Tok, per proseguire oltre il confine canadese a Dawson, mitico centro dei cercatori d’oro fino all’inizio del secolo, situato alla confluenza tra i fiumi Yukon e Klondike. Qui è possibile visitare i luoghi della corsa all’oro sul Bonanza Creek. Da Dawson puntiamo a sud per raggiungere Whitehorse, dove faremo sosta. Rientrati in Alaska dopo la breve deviazione nella bellissima zona dell’Atlin Lake, ci fermiamo a Skagway, in fondo al Lynn Canal, tipica città della “frontiera” nonché porto di arrivo dei cercatori d’oro. Da qui iniziava la tremenda avventura attraverso il Chilkoot Pass per raggiungere Dawson. Attraversiamo su ferry-boat il braccio di mare sul Lynn Canal per raggiungere Haines e cominciamo a risalire verso nord rientrando in Canada fra i magnifici scenari del Kluane National Park. Se possibile voliamo con aerei da turismo sugli immensi ghiacciai del Parco. La lunga risalita a nord ci porta ancora in Alaska fino a Fairbanks; di qui puntiamo nuovamente a sud in direzione di Anchorage. E’ d’obbligo naturalmente la sosta e la relativa escursione nello splendido Denali National Park, dominato dal Monte Mc Kinley che, coi suoi 6194 metri, è la cima più alta del Nord America. Da Talkeetna è anche possibile compiere un’escursione aerea sull’intero Parco. Dopo quest’ultima perla offertaci dalla superba natura di questi luoghi, rientriamo ad Anchorage dove ci attende il volo di rientro in Italia.

CONSIGLI E INFORMAZIONI
Il clima
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la temperatura di Alaska e Yukon in Agosto è mite e a volte persino calda. A seconda delle zone, infatti, essa può variare durante il giorno dai 15 ai 30 gradi, mentre di notte si abbassa notevolmente, senza diventare mai rigida. Le precipitazioni variano a seconda delle zone. L’area costiera meridionale, in particolare la zona di Valdez, è molto piovosa, mentre a nord le precipitazioni sono più scarse, specie in estate.
E’ consigliato un abbigliamento estivo con in più camicia, maglione e una giacca a vento impermeabile non troppo pesante.
Documenti

Il visto per U.S.A. e Canada non è necessario solo se si è in possesso di un passaporto con foto digitale.
Il passaporto deve avere una validità di almeno sei mesi. E’ raccomandata una fotocopia dello stesso da tenere separata dall’originale.
Fuso orario
L'ora dell’area compresa nel nostro viaggio varia da 9 a 10 ore indietro rispetto a quella italiana.
Condizioni fisiche
Il viaggio non presenta particolari difficoltà di ordine fisico, tranne quelle date dagli spostamenti anche notevoli a bordo di mezzi dotati comunque dell’impianto di aria condizionata.
Consigli sanitari
U.S.A. e Canada non presentano rischi di malattie.
Per il viaggio è consigliabile una piccola dotazione di farmaci: antibiotico ad ampio spettro, antidiarroico, lassativo, antistaminico, salviette disinfettanti, cerotti, crema solare, antizanzare.
Cambio
Il Dollaro U.S.A. è la moneta corrente. Le carte di credito sono normalmente accettate.
La cucina
Negli States e in Canada la cucina varia dal “fast-food” alle più raffinate cucine internazionali.
Normalmente il prezzo medio di un pasto è sensibilmente inferiore a quello dei nostri ristoranti.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Primo giorno
Volo dall’Italia.
Secondo giorno
Anchorage - Seward. Aggiriamo il Turnagain Arm, noto per le eccezionali ondate di marea, e deviamo verso il Portage Glacier, spettacolare ghiacciaio che sfocia su un lago. Ora siamo nella penisola di Kenai; il paesaggio si fa ampio e sconfinato. Deviamo verso Seward, in fondo alla Resurrection Bay. Prima di arrivare in paese, breve deviazione all’imponente fronte dell’Exit Glacier, che possiamo toccare con le mani. A Seward è possibile compiere un’escursione in barca per osservare orche e balene.
Terzo giorno
Seward - Valdez. Spettacolare tappa nella quale, se possibile (vedi disponibilità di posto nel ferry), attraversiamo il Prince Wiliam Sound, braccio di mare tra fiordi, insenature, icebergs e l’imponente ghiacciaio Columbia che scende sul mare poco prima di Valdez.
Quarto giorno
Valdez - Glennallen. Magnifico itinerario in cui vediamo il Keystone Canyon, le Horsetail Falls, il Worthington Glacier e le Wrangell Mountains. Deviazione per Chitina e per le antiche cittadine minerarie ora abbandonate di McCarthy e Kennicott.
Quinto giorno
Glennallen - Dawson. Entriamo nello Yukon (Canada) per strada sterrata e, attraversato in traghetto il fiume omonimo, giungiamo a Dawson, storica città del mitico Klondike che in gran parte conserva il suo vecchio aspetto.
Sesto giorno
Dawson. Visita della più famosa città della corsa all’oro, con le pittoresche strade costeggiate da vecchi edifici il più noto dei quali è il Diamond Tooth Gertie’s, antica bisca e saloon tuttora attiva. Visitiamo altresì i leggendari luoghi della corsa all’oro a breve distanza dal centro. La sera nel Grand Palace Theatre è possibile assistere alle “Gaslight follies”, varietà in stile fine secolo (‘800).
Settimo giorno
Dawson - Whitehorse. Lunga tappa di trasferimento a Whitehorse capitale dello Yukon, seguendo in parte la valle del fiume omonimo che un tempo fungeva da via di collegamento fra la costa e Dawson. Tempo permettendo è possibile compiere una deviazione sul Silver Trail fino a Keno.
Ottavo giorno
Whitehorse - Atlin - Skagway. La via diretta fra Whitehorse (Yukon) e Skagway (Alaska) è breve (Km 182), ma se non siamo troppo stanchi si può fare la magnifica deviazione fino ad Atlin, sul lago omonimo, nello stato canadese del British Columbia. Skagway è, con Dawson, l’altra città mitica dei tempi eroici, e anch’essa conserva il tipico aspetto dell’antica frontiera. Qui arrivavano le navi cariche di pionieri e da qui essi ripartivano nell’epica impresa di raggiungere Dawson, dapprima valicando il Chilkoot Pass, poi scendendo il corso del fiume Yukon.
Nono giorno
Skagway - Haines - Burwash Landing. Scendiamo via mare il Taiya Inlet, in fondo al Lynn Canal, per raggiungere Haines, nello splendido scenario dei Chilkat Mountains e del Glacier Bay N. P.; poi risaliamo a nord costeggiando lo spettacolare Kluane N. P., ricco di ghiacciai, fino a Burwash Landing nello Yukon. Qui o ad Haines è possibile compiere escursioni aeree su questa superba area naturale.
Decimo giorno
Burwash Landing - Tok. Tappa di trasferimento a Tok. Passato il confine dell’Alaska sosta al Tetlin National Wildlife Refuge, paradiso per uccelli acquatici che ogni anno vi covano quasi centomila uova.
Undicesimo giorno
Tok - Fairbanks. Raggiungiamo il punto più settentrionale del nostro viaggio. Fairbanks è la seconda città dell’Alaska per dimensioni dopo Anchorage. Visitiamo Alaskaland, un parco con musei e attrazioni, e il Cripple Creek Resort, una “ghost town” molto originale e movimentata. Qui, nel Malemute Saloon, ogni sera c’è un bello show sulla “gold rush” e altri spettacoli sono previsti negli edifici vicini.
Dodicesimo giorno
Fairbanks - Denali N. P. Arriviamo finalmente al Parco più famoso dell’Alaska, dominato dalla cima del Monte Mc Kinley (mt. 6194), la più alta del Nord America.
Visitiamo il parco a bordo di un bus-navetta. Si tratta di un itinerario di andata e ritorno di circa 300 km in tutto. Nel Parco, oltre agli splendidi scenari naturali, è molto facile vedere orsi, alci e altri animali selvatici.
Tredicesimo giorno
Denali N. P. - Anchorage. Ultima tappa che ci riporta ad Anchorage. Lungo il percorso sosta a Talkeetna per vedere se è possibile fare un volo sul Denali N. P.
Quattordicesimo giorno
Partenza del volo per l’Italia.
Quindicesimo giorno
Arrivo in Italia.